Mentre usavamo il microonde Samsung, comprato lo scorso settembre, a maggio è partita una scintilla...
lo portiamo in assistenza, è ancora coperto da garanzia e oggi chiamo per sapere che fine ha fatto, visto che non si sono fatti vivi...
Mi hanno detto che era pronto (chiamare no, eh?!?) e che dovevo pagare 41 euro perchè c'era acqua in un circuito e questo non lo copriva la garanzia...
Ho chiamato l'assistenza Samsung e mi hanno confermato che probabilmente il circuito era ossidato e la garanzia decade.
Ma se io non l'ho mai bagnato, magari era difettoso, magari era ossidato prima, no?!?
Sono molto arrabbiata, adesso andiamo a ritirarlo, ma segue lettera di protesta alla Samsung e non comprerò più i loro elettrodomestici.
Posso capire che a loro non gliene fregerà nulla, ma un icroonde (regalato x il matrimonio) di 200 euro che non dura neanche un anno....
P.S: Sto guarendo, sono la solita combattiva Roty.. scherzi a parte, posso dire che sono oltremodo scontenta?!?
Visto che le mie amiche virtuali non conoscono il cracklé, consentitemi di spiegare meglio...
Il cracklé è una tecnica di decoupage che serve per anticare e cioè fare le crepe (cracklè dal francese crepa) e cioè rendere crepato con lo sfondo di un altro colore il lavoro.
Al momento ho fatto un'icona da appendere, e mi piaceva assai.
Sfondo oro, sopra rosso mattone, usando il cracklé in due step il rosso mattone della cornicie si è crepato lasciando intravedere l'oro.
Ma probabilmente il prodotto si è rovinato x' ha lasciato chiazze bianche...
Però adesso ho un'idea...
Provo con la carta vetrata...
Vi faccio sapere....
Wait
xLeela: libri ne ho letti e ne leggo tanti, non posso leggere 20 ore al dì, ne approfitto per fare i miei lavoretti e portarmi avanti sui regali di Natale!!!
Il lavoro con il cracklè non mi ha soddisfatta.
Urge idea per porre rimedio.
In questi gg casa nostra è stata un porto di mare: chi veniva e chi andava, + volte al dì, per sentire come stavo, x salutarci ecc.
Ora che vanno tutti al lago, mi mancheranno!
Anche al Tato!
Vedere il Tato che sono tre ore che lavora in casa e ha ancora indosso il marsupio...

Mi fa troppo schiantare dalle risate...
Cmq rido da sola x' oggi non passate... e io che volevo allietarvi il noioso pomeriggio lavorativo...
Adesso passa allo sgabuzzino, che lui riordina sempre e io incasino in tre secondi netti.
Adesso ha la speranza che nelle due settimane di malattia io non combini troppi danni...
Quanto rimarrà in ordine lo sgabuzzino con la Roty malata?
Sia accettano scommesse....
Ve l'avevo detto che ho scritto una lista di cose da fare per il Tato lunga un foglio a 4?
Ve la riporto integralmente, così anche voi potrete sapere come procede il lavoro in casa:
)Adesso mi cade l'okkio sulla lista e lui ci ha aggiunto a mano:
Kill Bill

Mi preoccuperò solo quando lo vedrò girare in tutina attillata gialla con la sua katana in mano:

Non c'è niente da fare, il Tato è troppo simpatico e mi allieta i giorni della malattia in maniera più che egregia...
Edit: Il Tato dice che in tutina attillata gialla sembrerebbe un Titti obeso, in efetti...
E' stato un periodo davvero difficile.
Capita.
Come dice Leela, ma anche un famoso modo di dire: Shit Happens.
E allora basta.
Basta lamentarsi, che tanto le cose non cambiano, serve solo a farsi il sangue acido.
Ecco perchè, contro tutte le aspettative, io e il Tato ci stiamo divertendo un sacco anche con me ciancata, in una Milano calda, ma non afosa, con mia zia in ospedale che si sta riprendendo da una operazione al cuore e il nonno che inizia a camminare adesso...
Certo mi dà un fastidio cane vedere tutte le cose che ci sono da fare e il Tato che, come una lumachina, fa una cosa, poi si rilassa, poi passa in internet e i tempi si dilatano.
Ma fa niente, povero cristo, sono ferie anche le sue e se non ha ancora lavato i costumi, cambia forse qualcosa? (oddio cambia, ma fa niente)
Allora per prevenire litigi e discussioni, io ieri gli ho fatto una lista di cose da fare (lunga un foglio a4):
lavare auto
pulire frigo
pulire balconi
fare spesa
ecc.ecc.
E poi fa le cose quando vuole, durante la settimana (se non gliele scrivo se ne dimentica e devo ripeterle mille volte e poi ci si inkazza, quindi ben venga l'elenco, no?)
E io cazzareggio in internet, aspetto che il quadro si asciughi, leggo un Dylan, canto e penso al prossimo lavoretto di decoupage.
Sto facendo i regali di Natale.
Un pò in anticipo, ma adesso ho due settimane "morte" ho idee e sono in vena di pociare... La vena artistica, si sa, bisogna prenderla quando c'è!
Scenario: io al pc, il Tato indaffarato in casa (bello star male, eh?!?)
T: Metti della musica?
R: Ok
Parte "The show must go on" dei Queen (lui li adora)
Nel mentre lui dalla camera parte a canticchiare "Alfieri" di Elio e le storie tese (che non mi piace)
R: Tato stai zitto, c'è un'altra canzone (N.d.R: lui è stonato come una campana)
T: (Risentito) Perchè?!? Non dirmi che preferisci forse la voce di Freddy Mercury alla mia.... che preferisci "The show must go on" ad "Alfieri"...
Ah è così... li preferisci...
Ci stiamo ancora tenendo la pancia dalle risate.... 
Sottotitolo: Non esistono quindi le ferie perfette
oppure: Sono un'idiota patentata
o anche: La demenza senile è già alle porte
o altrimenti: La sfiga d'Agosto non aveva ancora colpito!
Insomma scegliete voi il titolo...
Si parte infine per le tanto agognate ferie: il terrorismo mediatico a cui siamo ormai costantemente sottoposti ci dice che il 9 agosto sarà bollino nero... partenza alle 5 del mattino, alle 9 e mezza eravamo arrivati, con pure mezz'ora di pausa, vabbè.
Giro al mare in attesa della casetta.
L'acqua era stranamente gelida: 20 °, non riuscivo a stare dentro, e per me che sono una pesciolina è proprio detto tutto.
"piccolo" giro (20 minuti x me è piccolo) con maschera e poi fuori.
Nel pomeriggio spesa, riordino bagagli e pisolo meritato, vista la levataccia.
Si arriva a domenica dove l'acqua è un filino più calda: 22° e il giro è un pò più lungo.
Pesciolino lì, pesciolino là, la vostra eroina sguazza beata nel mare e osserva l'affascinante mondo marino:
blblbl mi dicono i pesci (che tradotto è Bentornata Roty ti si apsettava da tanto tempo, i nostri avi ci hanno parlato di te...)
blblbl dico io (non vedevo l'ora di rivedervi cari amici)
plof plof plof... Toh guarda, penso, una medusa, che carina, come si muove bene...
O kazzo, una medusa... fuori...
Quest'anno c'è l'invasione: il giro si è esteso a una mezz'ora scarsa (indegno di chiamarsi bagno) e io esco.
Nel pomeriggio non si riesce ad entrare a causa delle meduse. bandiera rossa.
Lunedì mi armo di contapassi e misuro la distanza casetta spiaggia: 1,7 km sola andata, circa 200 calorie per il mio peso, così stima il tecnologissimo contapassi.
Bene, per una pigrotta come me che quando arriva in spiagga si spiagga come le balenottere, almeno cammino un pò.
Il cartello indica 23° l'acqua (bollente!:-) e alcune meduse.
Faccio un bel giro col Tato, ma dopo i tre quarti d'ora avvisto un'altra medusa e esco nuovamente inseguita dal Tato che si mette a ridere e mi fa: Certo che dovevano portare te alle olimpiadi, ti mettevano dietro una medusa e vincevi la medaglia d'oro...
Usciamo a cena: cozze come d'obbligo (Moules avec Frites va per la maggiore, lì).
Ma il peso mi assilla: di gionro ci penso, di notte mi sogno (sempre) di pesarmi.
Quello lo mangio, quello no, devo perdere X peso Y, insomma una vera tortura.
Anche se non volessi pensarci me lo sogno di notte: ho sognato almeno 5 o 6 volte di andare a pesarmi e fare pure le addizioni e sottrazioni nel sogno e saper sempre quanto peso, se ho perso o preso e via dicendo.
Non so se rendo l'idea dell'incubo che ultimamente occupa la mia mente.
Lunedì quindi si prospetta una anda e rianda al mare (per evitare l'eritema, rientriamo a pranzo, anche se ho l'ombrellone e la crema 30, un pò di macchie sono già apparse).
La mia mente elabora furiosamente i dati in mio possesso: 400 cal a volta per tre volte sono già 1200, più delle belle nuotate, più magari un giro sul bagnasciuga (see chi ci crede?!?)
Ma ecco la soluzione: la beach volley!
Certo il firioterapista ha detto che NON CI SONO PROBLEMI A GIOCARE IN SPIAGGIA, ANZI.
Nonostante il ginocchio cionco mi aveva detto che potevo giocare anche in viaggio di nozze, ma mi faceva un male cane...
Allora la vostra Roty che fa?
Gioca un set a beach volley (vi ho mai detto che ai tempi ho giocato per anni e io ADORO la pallavolo?!?)
Fa un bel tre quarti d'ora/ ora di nuotata.
E lì ho pensato: sono davvero felice. Io e il mio Tato, il mare, i pesci, il sole, cerchiamo un bimbo, pallavolo, nuoto sono PROPRIO FELICE. (E qui mi domando se ha davvero ragione Alexa che quando sei felice poi la paghi e allora forse non è il caso di essere mai felice! Io credo che la vita vada presa così come viene e quindi non è necessario fasciarci la testa prima di essercela rotta, ma forse ho torto...)
Beh sono le 12.30, faccio un altro set e saliamo (ci voleva circa mezz'oretta a salire, 1,7 km in salita...)
Passa, Salto, schiaccio, giocano loro uno, due tre Muro...
STONK
la rotula del ginocchio dx (l'anno scorso era il sx) esce e rientra.
GAME OVER
FERIE OVER
DIMAGRIMENTO OVER
FIGLIO OVER
E' tutto finito.
5 ore in ospedale diagnosticano solo che la rotula è rientrata correttamente in sede, non c'è ortopedico.
Almeno due settimane di tutore.
Poi si vedrà.
Due giorni li passo a casa, il Tato mi consola in tutti i modi.
Se avessi potuto cambiare qualcosa mi sarei sparata, ma tanto la gamba non si aggiustava.
Mi sono maledetta in ogni lingua che conosco... e anche quelle che non conosco...
Il tutto è che mi viene da piangere se penso al perchè l'ho fatto: si adoro la pallavolo, ma era un modo come un altro per bruciare 2 calorie in +, e se il fisioterapista non mi avesse dato l'ok per farlo sulla spiaggia non l'avrei di certo fatto.
Invece così sto ferma per un mese...
E niente passeggiate né bagni
E di un figlio non se ne parla per almeno 3-4 mesi? Non posso sovraccaricare un ginocchio che è già così affaticato.
Senza contare che siccome quello sano è quello rotto dello scorso anno, ormai anche lui mi fa un male cane.
Il 15 abbiamo provato ad andare in spiaggia in auto, ma tra il traffico e un vento molto forte per tutto il dì, siamo cmq rimasti a casa.
Il sabato 16 riscendiamo, ma la mareggiata ha portato centinaia di meduse, non scherzo, ne ho contate 50 solo in un gruppetto di un metro quadrato.
Bandiera rossa per sabato e domenica.
Niente bagno.
Lunedì ultimi strascichi di meduse.+ e acqua ancora a 18 °.
Non è il caso, e poi la gamba fa un male cane.
Però io sono testona, ed essendo testona sempre, ogni tanto, questa caratteristica, ha i suoi pregi: non mollo mai.
Quindi facevo 'sti 4 passi alla spiaggia armata di tutore e stampelle.
Mi schiantavo sulla spiaggia.
Mi facevo tirare su dal Tato/paranco: la gente faceva ormai il tifo per noi.
Mi facevo portare al mare appoggiandomi alla sua spalla e in acqua e poi... galleggiavo.
In fondo quando nuoto io nuoto di + con le braccia che con le gambe, anzi mi devo sempre concentrare per sbattere bene i piedi, qundi bastava tenersi fermi, anzi lasciarsi andare.
E' così che gli ultimi giorni ho fatto delle puciatine (chiamarli bagni si stimavano tutti, visto che la durata raramente superava i 20-30 minuti) e ho visto: sogliole, stella marina, un polpo e poi pesci di tutti i tipi...
Blblbl pesciolini, alla prochiane fois, sperando di non essere così tanto pirla.
P.S. Sono tornata con 8 etti in meno, chissà quanto avrei perso se avessi potuto muovermi come avrei voluto
P.S 2: La chiudo con una battuta: Si vede che io e il Tato siamo italiani, ci adeguiamo agli standard.
Il nostro cantiere ha chiuso quasi subito i battenti, come quasi tutti quelli italiani, e riaprirà in data da destinarsi eheheh
P.S 3: Potete commentare quel che vi và, ma se pensate di insultarmi non credo che potrete trovare un insulto che io ancora non mi sono lanciata...
PS4: devo dire che alla fine il buon umore non ci è cmq mancato, perchè tutte le mattine cantavamo con gioia...
A volte, si, a volte no.
Questa prima tranche di ferie è volata nell'ozio, nella lettura, nei bagni in piscina, nel giocare a pallavolo, nell'arrabbiarmi con sorella e cugina che non si sciacquano neanche il bicchiere in cui fanno colazione, né cambiano il rotolo della carta igienica, né buttano il contenitore del latte vuoto, ma lo lasciano sul tavolo. (23 e 20 anni, mica bimbe, cioè!!!)
Poi a mia sorella se lo dico, fine.
Mia cugina si offende... e io passo per fissata della casa...
Pazienza, mi sono cmq divertita, ho avuto il ciclo pure in anticipo, ma almeno non rompe al mare (e quindi niente good news) andata al Caneva, presa un filo di eritema nonostante la protezione 50, in sclero per la partenza al mare...
Come tutte le volte che devo partire!
Saint Raphael, domani sono nelle tue acque, e per quanto mi posso essere dimenticata... le maschere sono in valigia!!!