Ne parlano tutti in questi giorni, perchè io no?
La foto di Oliviero Toscani è schokkante: poi però Miss Italia porta una 38.
La foto è utile? E' inutile? Fatta per fare solo soldi?
Può essere, può essere.
Apprezzo il lato positivo:
Se ne parla. Fino a 10 anni fa chi si ammalava di anoressia era perchè:"Se l'era cercato!" Sulla stessa ona mi aspetto che tra 10 anni anche l'obesità venga davvero vista come una malattia e non: "non ha forza di volontà!"
Ma, secondo me non serve. O meglio a chi serve questa pubblicità?
Esaminiamo i possibili target:
Lei:
e come si vede:

Ecco una cosa del genere credo che potrebbe ottenere un qualche risultato...
Mi spiace, ho cercato di pasticciare coi vari tool di immagini, ma ho poco tempo e non riesco a fare quel che voglio, però credo che la spiegazione sia chiara, no?
Voi che cosa ne pensate?
In una botta di follia (visto anche il tempaccio, ma le previsioni dovrebbero migliorare) il Tato e io partiamo domattina per un we al lago (non di sano sesso perchè mio nonno deve venire a controllare la sua produzione, proprio questo we, uffi! Anche se arriva in serata
).
Sabato a Trento a trovare amici conosciuti in luna di miele, domenica lago e relax.
Quindi non ci si legge domani...
Un pò mi mancherete... no, davevro, ormai sto divetatono internet-mail e blog-dipendente...
Confido di finire prima HP, altrimenti mica gli do retta al Tato...
Colpita da un meme che mi ha passato Aiferricorti e che raccolgo volentieri.
Colpita, soprattutto dal suo commento su di me e il mio blog... Non me lo sarei mai aspettata, davvero, non lo dico per falsa modestia.
Come scrissi al'inizio, non volevo aprire un mio blog perchè non ritenevo di saper scrivere in maniera interessante, men che meno che alle altre persone potesse interessare la mia vita piatta e tranquilla.
Io non ho mai fatto imprese enormi: niente scalate dell'Everes, neinte zaino in spalla in Australia, niente volontariato in Afganisthan.
Poi alla fine l'ho aperto... per me. Perchè volevo sfogarmi, perchè magari se un'altra persona si fosse sentita disperata come lo ero io nel 2004 avrei potuto dirle:
"Ehi tu, non sei sola, anzi, anche io e anche altri abbiamo lo stesso problema.
E... ehi, sai una cosa? Non è colpa tua!
E... ne sai un'altra? Si può uscirne..."
Ora io non ne sono fuori completamente, ma credo di aver fatto qualche passo avanti.
Torno quindi al tema del meme: I blog che avrei voluto scrivere...
A chi passo la palla?
Ma a loro tre se ne hanno voglia...
Oltre al cibo...
ho un'altra dipendenza, anzi due...
La prima: leggere.
La seconda: non perdere un numero di Dylan (Dog).
Come detto altrove, io leggo tutto: dalla scatola dei cereali all'etichetta del sapone.
Ma ho sempre almeno un libro sul comodino. Solitamente ne leggo uno alla volta, ma ci sono le eccezioni.
P.e. Il Giuoco delle Perle di vetro, che da quest'estate ho interrotto tremila volte (mi sa che rimarrà dove è)
Il Signore degli Anelli, che stavo rileggendo, perchè è tanto che l'ho letto (si faccio anche queste cose) e avevo voglia di avventure e magia, interrotto per Harry Potter: The Deathly Hallows, l'ultimo in inglese.
Questo libro, come tutti quelli di HP, o quelli di Jeffrey Deaver (Il collezionista d'ossa ecc) o alcuni di Stephen King mi danno dipendenza.
Non penso a nient'altro. Me li sogno di notte.
Faccio colazione leggendo, leggo per strada, cucino leggendo. Ieri sera ho aspettato 5 pagine per dare il bacio della buonanotte al Tato: "Scusa Tato, ma stanno per essere attaccati, non posso lasciarli lì".
Anche il Cacciatore d'Aquiloni, e Mille Splendidi Soli mi hanno fatto quest'effetto.
Io vivo con loro.
La metafora più riuscita per spiegare questa cose sono le tre porte nel libro terzo (credo) della serie: La torre nera, di Stephen King.
Apri la porta e ti trovi in un altro mondo.
Con i libri ho sempre anestetizzato il mio dolore.
Un anno, nel 2004, ho fatto una lista dei libri letti. Totale: 46 su 52 settimane. Devo dire che mi aiutava molto l'ora e più a viaggio nella metropolitana: mi sedevo e non mi accorgevo di nulla...
Credo che io e il Tato innalziamo di molto la media nazionale, da questo punto di vista 
Io e il Tato non guardiamo troppo la tv, anzi devo dire per niente... soprattutto se si considera la media italiana.
Non per snobismo, non perchè ci riteniamo più culturalmente o socialmente elevati, no!
Perchè ci annoia.
Le pubblicità: le troviamo dementi e le smontiamo tutte.
I reality: quelli davvero una noia mortale. L'unico che mi piacerebbe guardare, ma che non riesco a guardare è l'isola. Credo di essere stata l'unica a vedere la prima isola, quella non dei famosi, si intitolava Survivors, perchè in America avevo visto la prima serie e mi era piaciuta.
In Italia non aveva funzionato, ha funzionato di più con gli "pseudo" famosi.
Però non la posso guardare più, perchè... mi mette fame!
Ma una fame enorme, atavica! Essere a dieta e vedere loro che "muoiono di fame" (finzione o meno) mi fa stare male, e più la guardo, più ho fame e più devo mangiare.
Quindi?
Non la guardo.
Le serie televisive e le fiction? Mi annoiano, non voglio stare ancorata a: lunedì carabineri, martedì la squadra, mercoledì Elisa che-se-poi-perdo una puntanta mi arrabbio.
No, guardo solo Ugly Betty (già finita) le casalinghe disperate e Dottor House, anche se anche Dottor House mi ha stufato, sempre la stessa cosa: era divertente all'inizio, ma poi...
Non guardo le trasmissioni a premi, fuorchè "Chi vuol essere milionario", guardo a volte Le iene e La Gialappas, se ho tempo. Zelig, m anche lì non ci faccio una malattia, se devo uscire, preferisco uscire!
Ma soprattutto non accendo la Tv quando entro in casa, meglio la radio.
Quando ceniamo c'è silenzio, parliamo noi, oppure la radio.
La Tv ti anestetizza, non accendiamo la TV e guardiamo il meno peggio: vediamo cosa c'è, se interessante si guarda, sennò... Nanna con un buon libro...
e leggiamo, leggiamo leggiamo
La cosa che guardiamo più volentieri sono comunque i film. Inzio e fine tutto in una volta...
Il Tato è molto dolce, a volte.
Per carità ha i suoi difetti, però è dolce.
Ieri mi ha lasciato un post-it sulla caffettiera elettrica con su scritto "Ciao Tata, accendimi
".
Io allora ieri, quando ho fatto benzina, ho comprato due baci: uno per la sua nonna (di + no, x' si è messa in testa che non li può mangiare) e uno per lui, lasciato sul cuscino...
Poi lo coccolo: risottino ieri sera, con il porro, frittata e insalata...
Come farà la sua ragazza (convivevano da tre anni) a tornare a casa da sola, stasera? E domani? E dopo? Una casa vuota senza di lui? Una vita spezzata, anzi due: sogni, progetti, figli, vacanze, niente di tutto questo e altro da condividere...
Come farà sua mamma a non lasciarsi andare? Credo che ogni madre che seppellisca un figlio, seppelisca anche parte del suo cuore.
Come farà il suo cagnino, stasera? Si sentirà solo, abbandonato, niente più padrone per lunghe passeggiate. E lui neanche capisce...
Ma serve davvero capire, in questi casi?
Siamo davvero sicuri che prima o poi ce ne si debba fare una ragione?
Mah...
Ogni volta che devo andare in palestra cerco delle scuse per non andarci.
Non ne ho voglia, sono stanca, magari oggi passo un'oretta su divano a pennicare o a leggermi HP...
Balle.
La verità è che, una volta vinta la pigrizia, in palestra io sto bene. E anche dopo, perchè ho più energia. E mi passa il malumore perchè si scatenano le endorfine.
Ma ogni volta devo vincere la mia pigrizia.
Cosa che non capitava con la kick.
Andare a kick era una gioia, adoravo i giorni della kick, se potevo fare allenamenti supplementari ero più felice.
Perchè quello era uno sport che mi divertiva.
La palestra una noia che subisco...
A parte queste notizie, il we è andato... in maniera devastante...
Sabato mattina, sveglia alle 9.20, spesa x la cena dietetica della serata con una mia collega e compagno.
Poi decidiamo di invitare i miei nonni, mia zia e cugina domenica a mezzogiorno.
Poi abbiamo dovuto liberare i 2 mega scatolonie due valigie di mie robe, che i miei mi hanno scaricato in cameretta.
Alle 3 e 20 abbiamo pranzato.
io sono andata in crisi, odio riordinare, odio buttare, mi sono bloccata.
Il Tato ha diviso le cose, fatto la lavatrice e cercato di buttamri via dei capi di quando ero grassa-grassa.
Mega litigio, x' io voglio tenerli, non-si-sa-mai, lui, giustamente mi dice che eventualmetne li ricompreremo.
Ho cucinato per la sera e per il giorno dopo, ho stirato, ho pulito il bagno, lui ha lavato i pavimenti delle camere, fatto polvere e andato a prendere le ultime cose.
Serata piacevole:
cous cous con verdure
pollo al curry e spinaci
ananas
A pranzo ieri un pò più calorico:
tagliatelle fatte in casa da me, ma un pò appiccicaticce perchè tirate a "n°4" anzichè 2
ottimissimo ragù di carne e salsiccia e funghi porcini... 'na delizia, ne è avanzato, quasi quasi lo congelo...
arrosto di tacchino ripieno (da me) con prosciutto cotto, spinaci e uova (letta come ricetta light, non so quante calorie, però era effettivametne buono e non credo troppo grasso)
patate al forno
insalata
crostata fatta da me medesima (la pastafrolla, con ricetta di mia suocera, è qualcosa di divino) e marmellata casalinga di pesche e mandorle... QUESTA NON E' avanzata!!!
nonni happy, zia anche, mi ha portato un mazzo di fiori, quelli che adoro...
Adesso che esce la nonna del Fabri invitiamo anche lei e i suoi...