WE sbordato: non ho mangiato tanto per carità, ma male: chessò un pezzetto di pollo e due fette di crudo, che però non è previsto nella dieta.
Fiori di zucchina impanati, ma nient'altro.
So che però questo mi costa tanto, almeno un paio di kg, anche se le calorie ingerite sono poco più del solito. Perchè il mio corpo adesso reagisce così.
Chiedevo al Tato se passava a prendere la pizza stasera (che posso mangiare) così stiro e faccio i mestieri, poi ho pensato al controllo di domani e gli ho detto: No che la pizza mi da ritenzione idrica, devo andare a pesarmi e già sono ingrassata, non voglio metterci un kg in più.
Lui: Quando dici queste cose mi domando a che pensi...
Domani c'è il controllo AC.
Domani è il primo Luglio.
Domani sono quattro anni che sono a dieta.
Stanotte non dormivo pensandoci.
Mi sentivo inadeguata, sono inadeguata.
Non avrei mai pensato che a 4 anni di distanza ero ancora così grassa.
Non dopo tutti questi sforzi.
Non dopo tutte le rinunce.
Mollo? Mi domandavo?
Però, però... se vogliamo fare una valutazione giusta del percorso sono 4 anni di dieta: mai successo di avere così tanta costanza.
Però, però... peso cmq meno di prima.
Arrivo al lavoro e leggo quello che ha scritto di me la Cate sul suo blog.
Non so che dirle. Devo riflettere.
Mollare? Non se ne parla.
Su dai, alla fine devo rifare la calo.
A quel punto, coi risultati in mano potrò sapere se:
Entrambe le strade saranno in salita: nel primo caso dovrò ridurre ulteriormente le porzioni.
Nel secondo dovrò capire dove sbaglio.
Nel mentre la vita scorre e io sono grassa.
... la serata bellissima, ieri sera ero triste.
Nonostante le risate, non ero su.
Nonostante il divertimento, ieri sera avevo voglia di dolce.
Nonostante Grimildeh e Alexa siano due bellissime ragazze, anche loro, come me, non vedono la luce in fondo al tunnel.
Sono stanca, nonostante tutto.
Stanca del lavoro.
Stanca del lavoro del Tato.
Stanca di essere a dieta.
Stanca di essere echitettata come "grassa".
Stanca di vedere belle persone che sono stanche come me.
Stanca dei problemi di famiglia, che non giovano all'umore.
Stanca di pensare a qualunque cosa mangio/non mangio, qualunque evento.
Stanca di leggere che persone come Didde, per un matrimonio, sbordano un pò.
Stanca di non avere la forza (sbagliata) di Didde.
Stanca di contare soldi e calorie.
Stanca di sentire che chiunque sale in cattedra e ti dà la soluzione giusta.
Stanca di essere buona quando con me molti sono bastardi.
Stanca di non capire perchè il sistema, che ha sempre funzionato, e so che è giusto, non funziona più.
Stanca!
Oltre alla scrittice Caterina Cavina c'erano:
Albaluminosa e lei...
la "Patty"

Che dire, da dove iniziare?
"inizia dal principi, e alla fine fermati..."
Il ritrovo era alle 17.50, ma la metro, si sa, fa come vuole lei e arrivo alle 18.00.
Riconosco subito Grimildeh, vuoi per la descrizione, vuoi per la borsa crema.
Grimildeh è alta, molto più alta di me: incarnato di luna, occhioni verdi. Simpatica a prima vista, oltre che bella e intelligente.
Claire è una bambolina: occhioni di un'espressività disarmante, come le stelle del cielo.
Inizia la presentazione, io e Caterina ci "riconosciamo" (o meglio lei riconosce me) con uno sguardo.
Partono le domande e la lettura dei pezzi più simpatici: Debora è di una simpatia travolgente, mi piego dalle risate.
Non così brutta, anzi, una bella donna, colta, ironica, intelligente, ma anche modesta e alla mano.
Mai una domanda sbagliata: ricordo il tizio che presentava la profe che faceva domande idiote e fuori luogo, del tipo: ma è vero che la cosa + bella di essere insegnante è il giorno libero durante la settimana? (Certo idiota, è bello lavorare il sabato, no?!?)
Vabbè...
La Cate è la Cate, così come la si vede, simpatica di suo. Come tutte le donne emiliane è famosa per due cose: i tortellini e i pompini...
Tortellini?!? Cosa sono i tortellini?!?
Alba arriva alle 18.35, la riconsco dalla borsetta crema: l'angelo di Alexa è una persona dolcissima, anche lei ha occhi che parlano da soli.
La serata vola, vabbè ci saranno altre occasioni.
E' bello dare un volto a persone che conosci solo virtualmente.
Before



After

Ok: è ufficiale: mio fratello è stato rapito dagli alieni.
Ho appena ricevuto la foto della sua stanza nella Lovely: e si è alzato alle 7 per andare a lavorare.
Ve la posto?
Non ve la posto?
Vi posto quelal dello scorso anno e questa?!?
Dio mi ascolta?
Ma sai che quel "faccino" non mi è nuovo?
Col tacco poi sei una sventola... e il "faccino" merita ancora di più...
Ah io lo adoro quest'uomo: buongustaio!!!
Oggi c'è la presentazione alla Fnac del libro della Caterina Cavina:

Ora io dovrei venire, mi sono anche messa carina, ma: ieri sera sono stata male e oggi non è che sia proprio in forma...
Se do buca non vi arrabbiate, ok?
Chi c'è?
Grimildeh e Albaluminosa ci dovrebbero essere.
E poi?
Sperando che la presentazione sia migliore di quella fatta alla Profe, chè l'intervistatore era assolutamente innapropriato!
Il 24 Giugno è, da qualche anno a questa parte, la serata per me più attesa e più bella dell'estate.
Al parco di Monza festeggiano S. Giovanni (non cheidetemi perchè, non è il loro Santo Patrono) e organizzano fuochi d'artificio STREPITOSI.
Come ogni anno pic nic al parco in attesa dell'inizio (alle 8 già era difficile trovare posto!).
Alle 10 l'inzio di uno spettacolo pirotrcnico senza eguali: fuochi d'artificio a tempo di musica, e che musica!
Ieri le colonne sonore erano:
Sin da piccola ho sempre adorato i fuochi d'artificio, ma questi... questi, così non ne ho mai visti prima.
Immaginatevi la colonna sonora sdolcinata di Armageddon, abbracciata al vostro lui, con questo spettacolo pirotecnico a tempo.
Immaginatevi Great Balls of Fire.
La cavalcata delle valchirie, ma soprattutto l'impareggiabile voce di Pavarotti illuminata da cascate, girandole, mongolfiere, stelle, razzi e quant'altro.
E immaginatevi una donna felice come una bimba, con un sorriso che "si allaccia dietro".
In fondo per farmi contenta ci vuole poco: solo una mezz'ora (forse 40 minuti) di buona musica e uno spettacolo pirotecnico da milioni di euro...
Al prossimo 24 Giugno!
Didde, settimana scorsa, mi ha fatto riflettere sull'importanza dell'amicizia.
Io di amiche e amici ne ho tanti: A, L, e C. le più care, dalla prima elementare, ma anche due delle superiori, altre d'infanzia, i rispettivi mariti (non tutti, ma alcuni sono miei cari amici): insomma tanta gente.
Davvero.
Tanta.
E mia sorella.
E mio marito che è anche il mio migliore amico.
E riflettevo sulla mia fortuna: poter condividere, un ormai lungo, tratto di strada assieme.
C'è gente che ha solo conoscenti, o neanche quelli.
Io so che se alzo il telefono trovo da sfogarmi, o faccio da spalla.
Ma c'è il rovescio della medaglia.
L'amicizia, come l'amore, è sofferenza.
Perchè se litigano col marito, ok, dai un parere o servi solo da sfogo e finita lì.
Se i problemi sono grossi (malattie, incidenti, bimbi che non arrivano ecc.) soffri con loro e per loro.
E' il prezzo da pagare per aver percorso almeno 20 anni (con alcuni anche 28) assieme.
Sai i difetti, i pregi e ti vanno bene così.
A volte non discuti su un argomento, x' va bene così.
C'è la grigliata, il matrimonio e il figlio e i modi di frequentarsi sono cambiati e va bene così.
L'amicizia è questo e anche di più: e vuole un prezzo sempre più alto, proporzionale al tempo vissuto assieme.
Ma ne vale la pena.
E' come per l'amore: o si ama e si da se stessi e poi ci sono momenti belli e brutti, oppure si sta da soli e si vive nella mediocrità: nè problemi, nè gioie...
Venerdì, di ritorno dalla parrucchiera sull'auto di mia zia che ha ancora il mangianastri, cercavo di farlo funzionare senza andare in escandescenze.
E non andava perchè non aveva neanche l'autoreverse.
L'autoreverse... pensare che se lo raccontassi a mio frate e sore, non sparebbero di cosa sto parlando.
Pensavo che ai miei tempi avere un walkman con autoreverse era da fighi.
Oggi , 18 anni dopo, è da fighi avere un iPod nano da 8 giga.
Chissà se parleremo di iPod nano da 8 giga ai nostri figli se ci prenderanno per pazzi o alieni?!?